DIRITTO CANONICO ED ECCLESIASTICO

Insegnamento
DIRITTO CANONICO ED ECCLESIASTICO
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
IUS/11
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 60.0
Anno accademico
2022/2023
Anno di erogazione
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Nozioni fondamentali di diritto pubblico e privato. Non è prevista alcuna propedeuticità. Si consiglia, tuttavia, di sostenere prima gli esami di Diritto costituzionale e Istituzioni di diritto privato

Il corso si svolge sulle aree tematiche di seguito indicate.

Per la parte relativa al Diritto canonico: presentazione dell'ordinamento canonico e delle sue caratteristiche fondamentali lungo il suo sviluppo storico e nella configurazione attuale. Le fonti, storiche, di cognizione e di produzione; i diritti e i doveri dei fedeli; l'organizzazione e i principi fondamentali dell'ordinamento; diritto universale e diritto particolare; le sanzioni. Il matrimonio.

Per la parte relativa al Diritto ecclesiastico: Diritto e religione. Sistemi di relazioni tra comunità politica e comunità religiosa. La Costituzione italiana e il fenomeno religioso. Le confessioni religiose ed i loro rapporti con lo Stato italiano. Intese, Concordato. La libertà religiosa. Il principio supremo di laicità.

Campi di manifestazione del diritto di libertà religiosa: matrimonio religioso, attività assistenziale, beni culturali di interesse religioso, edilizia di culto, insegnamento della religione, scuole confessionali, obiezione di coscienza, assistenza spirituale nelle istituzioni segreganti. Attività della Santa Sede nel diritto internazionale, Stato della Città del Vaticano.

 

 

a)Conoscenze e comprensione. Il corso mira a far acquisire al futuro giurista una visione completa dell'ordinamento canonico, nonché una visione interordinamentale dei rapporti giuridici, attraverso lo studio di tematiche in prospettiva interculturale.

b)Capacità di applicare conoscenze e comprensione. Il corso mira a fornire strumenti metodologici idonei ad applicare le nozioni giuridiche ai casi di vita reale. In tal senso si rivela efficace, sul piano didattico, lo studio e l'analisi di casi giurisprudenziali.

c)Autonomia di giudizio. Il corso mira a stimolare una visione dinamica, flessibile, idonea a sollecitare la prospettazione e soluzione di problemi proponendo percorsi e metodi volti al superamento della meccanicistica applicazione di norme e principi.

d)Abilità comunicative. Acquisizione di una tecnica comunicativa tale da rendere comprensibile a chi giurista non è idee, problemi, soluzioni.

e)Capacità di apprendimento. Acquisizione delle nozioni fondamentali di base ma anche competenze e capacità critiche. Padronanza degli strumenti propedeutici per lo svolgimento della professione, dopo la conclusione del percorso di laurea 

 

Il corso si svolge mediante la lezione frontale. Sono previsti seminari di approfondimento di particolari aree tematiche ed esercitazioni finalizzate ad un coinvolgimento più diretto degli studenti.

L'esame si svolge in forma orale mediante colloquio attinente ai contenuti del corso. Il colloquio mira ad accertare la padronanza delle nozioni di base della disciplina e le interazioni pratiche. La valutazione finale e la graduazione del punteggio si basano anche sulla capacità espositiva e sull'uso di un linguaggio appropriato.

Per la parte relativa al Diritto canonico, il corso si propone di fornire una presentazione dell'ordinamento giuridico della Chiesa cattolica. In particolare verranno analizzate le peculiarità del diritto canonico; il processo di formazione storica dell'ordinamento canonico; i principi costituzionali dell'ordinamento canonico; la sua organizzazione attuale; le fonti storiche e di produzione giuridica; i diritti e i doveri dei fedeli; il primato pontificio e la collegialità episcopale; i chierici e i fedeli laici; le forme di vita consacrata; le associazioni e i movimenti. Le sanzioni. Il matrimonio.

Per la parte relativa al Diritto ecclesiastico: Definizione, contenuto e oggetto del diritto ecclesiastico. Differenza col diritto canonico. Il fenomeno religioso nel diritto statuale. Il fattore religioso nella Costituzione della Repubblica italiana. il microsistema di norme costituzionali e il diritto ecclesiastico: artt. 2,3,7,8,19,20,21 Cost. it. Svolgimenti e sviluppi storici del diritto ecclesiastico italiano. La produzione unilaterale delle norme sul fattore religioso. La produzione bilaterale delle norme sul fattore religioso. Il principio della distinzione degli ordini e la norma sulla produzione giuridica. Concordato e Intese. La libertà religiosa. Il principio supremo di laicità. Laicità e pluralismo. Temi specifici: matrimonio religioso, attività assistenziale, beni culturali di interesse religioso, edilizia di culto, insegnamento della religione, scuole confessionali, obiezione di coscienza, assistenza spirituale nelle istituzioni segreganti. 

-G.FELICIANI, Le basi del diritto canonico, Bologna, Il Mulino, ultima edizione.

E, inoltre, un testo a scelta dello studente tra quelli di seguito indicati:

-G. DALLA TORRE, Lezioni di diritto ecclesiastico, Torino, Giappichelli, ultima edizione

-C. CARDIA, Principi di diritto ecclesiastico. Tradizione europea, legislazione italiana, Torino, Giappichelli, ultima edizione

-E. VITALI, A. GHIZZONITI, Manuale breve di diritto ecclesiastico, Milano, Giuffrè, ultima edizione  

 

Semestre
Secondo Semestre (dal 02/03/2024 al 15/05/2024)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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