Laurea in INGEGNERIA PER L'INDUSTRIA SOSTENIBILE

Corso di studi
INGEGNERIA PER L'INDUSTRIA SOSTENIBILE
Corso di studi in inglese
ENGINEERING FOR SUSTAINABLE INDUSTRY
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Ingegneria industriale - L-9 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/percorsi/-/dettaglio/corso/LB52/ingegneria-per-l-industria-sostenibile
Lingua
ITALIANO
Sede
Brindisi
Anno accademico
2022/2023
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.2.1.1.1 - Ingegneri meccanici
2.2.1.5.2 - Ingegneri dei materiali
2.2.1.7.0 - Ingegneri industriali e gestionali
Informazioni aggiuntive

Il nuovo Corso di Laurea in Ingegneria per l’Industria Sostenibile risponde alla necessità e aspettative del territorio Brindisino, dove sono collocate delle grandi realtà industriali nell'ambito della meccanica energetica dei materiali e dell' aerospazio. Cosa vuol dire per un ingegnere operare nel nome della sostenibilità? Significa utilizzare le risorse naturali per i processi produttivi e in generale economici, prevedendo al tempo stesso sinergiche azioni di ricostituzione delle risorse stesse, quindi attenzione ai materiali, circular economy, migliore gestione dei processi, adeguata progettazione dei prodotti.

Descrizione del corso

Una gran parte delle attività professionali richiede la discussione di un progetto svolto in gruppo. Tale modalità di esercizio della professione fornisce una indubbia capacità teorica e pratica di lavoro collegiale che rappresenta la caratteristica più richiesta dalle aziende. Inoltre, l'abitudine alla discussione pubblica del progetto fornisce allo studente, opportunamente guidato dal docente, la capacità di effettuare presentazioni professionali e di rispondere ad esigenze di tecnici di più alta specializzazione della propria e di altra area culturale. In senso lato il discente sarà portato a sviluppare quella capacità di sintesi che lo porterà all'abilità comunicativa con specialisti e committenti. A tal fine le attività formative durante il percorso di studi prevedono elaborati da svolgere singolarmente e/o in gruppo (esercitazioni di progetto nell'ambito degli impianti industriali, della costruzione di macchine delle tecnologie e dei sistemi per l'energia e l'ambiente). La conoscenza di almeno una lingua straniera è altresì un requisito necessario per il conseguimento dei risultati attesi nell'ambito delle abilità comunicative in ambito non solo nazionale.
I laureati saranno in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di indagine su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione con una attesa autonomia di giudizio. In particolare, dovranno essere in grado di utilizzare i metodi analitici più appropriati per condurre attività di analisi su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione. A tal fine le attività formative durante il percorso di studi prevedono elaborati da svolgere singolarmente e/o in gruppo tali da richiedere (i) la necessità di integrare le conoscenze con ricerche bibliografiche richieste specificatamente dal problema incontrato, (ii) la necessità di sviluppare indagini articolate, (iii) il comparare criticamente le diverse soluzioni incontrate. All'uopo saranno maggiormente dedicate a tale risultato atteso le diverse attività didattiche e multidisciplinari che sono proprie e caratterizzanti dell'ingegneria industriale (e.g. energia ed ambiente, meccanica applicata, comportamento meccanico dei materiali, costruzione di macchine, tecnologie e impianti industriali). Saranno dunque risultati attesi la:
- capacità di svolgere ricerche bibliografiche e di discernere l'utilità degli ultimi sviluppi di settori specializzanti dell'ingegneria industriale;
- capacità di progettare e condurre esperimenti appropriati, interpretare i dati e trarre conclusioni;
- consapevolezza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica.
Le attività orientamento in ingresso sono svolte grazie ad una pianificata collaborazione tra il Centro di Orientamento di Ateneo (C.Or.T.) e il Dipartimento e mirano ai seguenti obiettivi:

• favorire una maggiore consapevolezza alla scelta universitaria fornendo informazioni dettagliate sull'organizzazione dell'Università, l'articolazione dei corsi di studio, gli sbocchi occupazionali, i servizi di supporto alla didattica, gli incentivi alla frequenza (Diritto allo studio ed incentivi vari), mobilità internazionale;
• migliorare la preparazione iniziale prevedendo la frequenza di moduli tenuti da docenti delle materie di base dei corsi di studio scientifico-tecnologici e lo studio del materiale didattico da essi predisposto, eventualmente con la collaborazione dei docenti degli Istituti di Istruzione Superiore;
• favorire l'esatta percezione delle attività proprie dei corsi di studio scientifico-tecnologici prevedendo la frequenza di moduli su argomenti caratterizzanti i singoli corsi e progettati in collaborazione con docenti degli IISS;
• incentivare l'immatricolazione degli studenti più meritevoli prevedendo l'immatricolazione diretta a coloro che avranno superato il test finale con un determinato punteggio;
• selezionare i partecipanti in base alla motivazione.
Maggiori informazioni sulle attività del C.Or.T sono disponibili nel sito:
https://orientamento.unisalento.it/home_page

La realizzazione delle attività di orientamento in ingresso che si avvale del prezioso contributo del C.Or.T dei docenti e dell'azione di coordinamento del Responsabile Didattico si articola in diverse fasi:
-la prima fase prevede l'organizzazione di giornate 'Open Day' presso il Dipartimento a cura del Direttore e dei docenti afferenti destinate agli studenti degli istituti superiori reclutati dal C.Or.T. Inoltre tale attività promozionale viene rinforzata con una serie di interventi, sempre da parte dei docenti, presso gli istituti superiori interessati . Il contributo didattico- promozionale segue un calendario redatto dal C.Or.T. in armonia con la disponibilità dei relatori;
Questa fase permette la descrizione delle specificità e la descrizione dei corsi di studio evidenziando gli sbocchi occupazionali e promuovendo i servizi di supporto alla didattica, gli incentivi alla frequenza e la mobilità internazionale.
In itinere, sono organizzate attività di tutoraggio (con tutor selezionati tramite un apposito bando pubblico) per supportare gli studenti a superare gli esami della materie di base negli ambiti della fisica e della matematica.
Il servizio di orientamento e tutorato è erogato da un centro specifico di ateneo: il Centro Orientamento e Tutorato (C.Or.T.). Il C.Or.T. mette a disposizione degli studenti un Servizio di Consulenza: uno spazio di ascolto e riflessione sulle scelte formative di sostegno durante la transizione e di consulenza sulla carriera universitaria di supporto alla compilazione dei piani di studio individuali. Inoltre il C.Or. T. offre agli studenti che necessitano, un servizio di consulenza psicologica.

Maggiori dettagli circa la natura del servizio offerto sono reperibili alla pagina internet indicata:

https://orientamento.unisalento.it/home_page

Le attività di tutoraggio vengono garantite anche dai singoli Dipartimenti con varie azioni di seguito descritte:

-attivazione dei corsi zero, al fine del recupero degli OFA (Obblighi formativi aggiuntivi), pertanto riguardanti le discipline di base. L’opportunità di tali corsi è consentita anche agli studenti non in debito;

- erogazione di attività didattica integrativa su insegnamenti individuati dai rispettivi Consigli didattici sulla base delle difficoltà riscontrate dagli studenti;

- nomina dei docenti tutor di competenza per ogni singolo Corso di Studi, individuati con il fine di orientare e assistere gli studenti, di renderli attivamente partecipi del processo formativo e di rimuovere, per quanto di competenza dell'istituzione universitaria, gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi;

- nomina degli studenti tutor che offrono aiuto agli iscritti (nuovi e non) nel loro percorso di studi universitari. Si tratta di un supporto utile a rendere gli studenti maggiormente consapevoli degli impegni previsti dal percorso formativo e a favorire una proficua frequenza dei corsi.

Il personale tecnico amministrativo incaricato del Dipartimento opera affinchè le azioni di tutoraggio organizzate garantendo agli studenti una snella ed efficace fruibilità.



Attraverso un adeguato metodo di studio, sviluppato mediante l'acquisizione delle conoscenze di base ed ingegneristiche, i laureati dovranno possedere la capacità di intraprendere studi successivi in modo autonomo. Questo risultato è atteso dall'abitudine acquisita attraverso tutte le attività formative (base, caratterizzanti ed affini) nella consultazione della manualistica (generale e/o specifica utilizzata nello studio delle diverse discipline), delle riviste specializzate e delle fonti bibliografiche presenti su banche dati in rete (o nelle biblioteche specializzate); ciò instaurerà naturalmente negli Ingegneri la cultura dello studio individuale, attraverso il quale dovranno essere in grado di mantenere aggiornato il livello delle conoscenze e delle competenze necessarie alla risoluzioni di problemi contingenti.
L'organizzazione della didattica darà un forte rilievo alle ore di lavoro personale per consentire allo studente di migliorare ulteriormente la propria capacità di apprendimento. Inoltre l'impostazione della didattica, che prevede lo sviluppo di elaborati per alcuni insegnamenti, con revisioni periodiche, favorisce l'auto-apprendimento.
Il corso di laurea in Ingegneria per l'industria sostenibile, risponde alla necessità e aspettative del territorio Brindisino dove sono collocate delle grandi realtà industriali nell'ambito della meccanica energetica dei materiali e dell'aereospazio. Inoltre il corso di laurea in Ingegneria per l'industria sostenibile, forma l'ingegnere con validi basi di tipo scientifico lasciando a posteriori la scelta della specializzazione nei vari settori dell'ingegneria ed è in linea con le attuali tendenze emerse a livello nazionale e locale in particolare per lo sviluppo sostenibile dei sistemi industriali. L'offerta formativa del corso di Ingegneria per l'industria sostenibile, privilegia l'obiettivo di fornire agli allievi una solida preparazione di base in ambito scientifico e ingegneristico, ai fini dell'acquisizione sia della flessibilità mentale sia dei metodi di studio e di lavoro necessari per:

1) lo svolgimento dell'attività di ingegnere di primo livello nei vari settori nei quali possono essere richieste le sue prestazioni;

2) affrontare ed approfondire prontamente le conoscenze di specializzazione previste dalle successive lauree magistrali.




L'offerta formativa riguardante il corso di Laurea in Ingegneria per l’Industria sostenibile è stata costruita nell’ottica di integrare una solida preparazione di base in ambito scientifico (erogata essenzialmente nel primo anno di corso) insieme con le nuove competenze legate all’ingegneria industriale con uno specifico focus sulla sostenibilità dei sistemi e delle filiere di produzione (sviluppate dal secondo anno e nei curricula specialistici). L'obiettivo è l'acquisizione sia della flessibilità mentale (tipica degli indggneria industriali) sia le competenze specialistiche utili per:
- lo svolgimento dell'attività di ingegnere industriale di primo livello nei vari settori nei quali possono essere richieste le sue prestazioni;
- affrontare in maniera efficace le conoscenze di specializzazione previste dalle successive lauree magistrali nei settori tipici dell’ingegneria industriale.
Il percorso di studi mira a:
-fornire le competenze legate alle materie di base dell'ingegneria, quali la matematica, la fisica, la chimica e l'informatica, la modellazione dei sistemi fisici;
-fornire le competenze di base ingegneristiche tipiche dell'ingegnere industriale, quali lo studio della meccanica e delle tecnologie di lavorazione, integrate con i nuovi concetti legati all’industria sostenibile, quali i materiali ecosostenibili, i sistemi sostenibili di produzione di energia, la gestione degli impianti industriali di produzione e di servizio;
-fornire (tramite specifici curricula) competenze specialistiche negli dell’economia circolare - sia in termini di nuovi materiali sia in termini di nuovi modelli organizzativi e tecnologici, e dei nuovi modelli di mobilità sostenibile in ambito aerospaziale.
Lo studio delle materie di base consente agli allievi di sviluppare conoscenze per la comprensione e risoluzione di tipici problemi ingegneristici. Le competenze di base legate alla cultura tipica dell'ingegnere industriale (erogate nel secondo e terzo anno del percorso di studio) consentono di sviluppare le capacità di analisi e di progettazione nell'ambito di sistemi industriali, logistici e di servizio.
Le competenze specialistiche di ambiti specifici, tipici dell'ingegneria industriale, si sviluppano nei curricula attivati nel percorso di studi così da formare un profilo di ingegnere industriale con competenze spinte verso l’industria sostenibile ma anche con solide basi ingegneristiche.
La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato scritto, non caratterizzato da una particolare originalità, che abbia finalità di verifica su maturità acquisita e capacità di esposizione. La prova finale costituisce una occasione formativa individuale a completamento del percorso curriculare.
L’elaborato proposto per la prova finale che si riferisce ad una esperienza pratico-operativa è redatto dallo studente che , durante lo svolgimento del lavoro assegnato, riceve assistenza da un docente (relatore) .
L’ assegnazione del relatore, le modalità di discussione della tesi e di attribuzione del voto sono regolate dalle disposizioni previste dal Regolamento didattico del CdS.
La prova finale consiste in un lavoro di tesi svolto dallo studente su un argomento parte del piano di studi. L'elaborato viene prodotto sotto la guida di un docente relatore, che al termine del lavoro ne propone una valutazione. La valutazione finale viene effettuata, per ciascun laureando, da una commissione di laurea cui partecipa il relatore, valutando in aggiunta l'intera carriera del laureando. Il voto assegnato viene comunicato nel corso di una cerimonia pubblica di proclamazione.
Gli appelli di laurea vengono interamente gestiti on-line tramite una apposita procedura TOL (Tesi On Line), dall'assegnazione della tesi sino alla verbalizzazione dell'esame finale.
Per l’ammissione al CdS è richiesto un titolo di scuola secondaria superiore o titolo equipollente, adeguata preparazione di tipo tecnico-scientifico da verificare con test di ammissione e conoscenze iniziali della lingua inglese.
Agli studenti che, sulla base dei risultati del test, non raggiungessero una preparazione adeguata verranno assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) relativi alle discipline nelle quali lo studente ha riportato lacune formative che dovranno essere colmati nel primo anno.
L'ammissione al Corso di Studio è libera. Dopo l'immatricolazione, lo studente dovrà sostenere un test di verifica della preparazione iniziale, secondo quanto previsto dall'Avviso di Accesso/Bando di Ammissione.
Il test tende ad accertare il possesso delle conoscenze scientifiche di base necessarie all'accesso ai Corsi di Laurea in Ingegneria.
Allo studente che non sosterrà il test di verifica della preparazione iniziale saranno attribuiti tutti gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) previsti dall'Avviso di Accesso/Bando di Ammissione.
Sulla base dei risultati del test di verifica della preparazione iniziale, verranno attribuiti agli studenti immatricolati gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) stabiliti dall'Avviso di Accesso/Bando di Ammissione.
Gli OFA saranno associati a determinate discipline previste al primo anno di corso.
Gli studenti avranno modo di colmare gli OFA partecipando a specifici corsi di recupero organizzati dal Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione, sostenendo un apposito test di recupero OFA e mediante prove specifiche predisposte dai docenti delle discipline associate agli OFA. Tali prove potranno essere sostenute nel periodo dedicato alle lezioni oppure in occasione dei corrispondenti appelli di profitto.

Profilo

Ingegnere Industriale con competenze legate alla sostenibilità di sistemi produttivi, sistemi di mobilità e prodotti complessi

Funzioni

La figura professionale dell'Ingegnere Industriale ha le capacità e competenze relative a:
1) progettare componenti meccanici singoli o assemblati in impianti/macchine con particolare focus sul loro ciclo di vita;
2) gestire progetti di innovazione, con particolare focus sulle tematiche della green economy;
3) gestire sistemi energetici e di trasporto in ottica sostenibile;
4) progettare tecnologie di produzione e nuovi materiali in ottica di sostenibilità.

Competenze

La figura dell'Ingegnere Industriale nel suo percorso di studi ha sviluppato competenze legate alla gestione dell'innovazione
in ambito green economy, gestione sostenibile della produzione e conversione dell'energia, le nuove tecnologie ed i nuovi materiali sviluppati in ottica di sostenibilità ambientale, i sistemi di trasporto con particolare riferimento al settore aerospaziale.

Sbocco

Sbocchi lavorativi del corso di laurea triennale possono essere le aziende manifatturiere presenti nel territorio e nell'indotto dei Distretti Tecnologici quali: Dhitech (Distretto Tecnologico High Tech), Ditne (Distretto Tecnologico Nazionale sull'Energia), DTA (Distretto Tecnologico Aerospaziale) .

Piano di studi

Materiali per l'economia circolare

Mobilità aerea sostenibile

Produzione sostenibile